Piano Faunistico Venatorio: la chiave di volta
 

Consiglio Siciliano

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Piano Faunistico Venatorio: la chiave di volta

 

3 GENNAIO 2020 - PIANO FAUNISTICO VENATORIO: LA CHIAVE DI VOLTA new_1.gif - 9.61 Kb

A gennaio del 2018 inviammo all'Amministrazione Regionale una nota in cui chiedevamo, atteso la scadenza del Piano Faunistico Venatorio, che si mettesse mano a questo importante strumento di pianificazione al fine di eliminare le storture e le lacune evidenziate dalla stessa Amministrazione. Come è noto, con l'entrata in vigore del I stralcio della Legge di Stabilità (L.R. 10/2018) è stato completamente riformato il comma 1) dell'art. 15 della L.R. 33/97. L'articolo in questione tratta del Piano Faunistico Venatorio.

Nella sostanza la novità di  è che il piano da "quinquennale" può  -  a cura dell'Assessore regionale dell'agricoltura -  essere modificabile o revisionabile con periodicità quinquennale. Cade, quindi, la perentorietà del termine (5 anni) e rientra, quindi, nella sfera della discrezionalità. Nel nostro post del 20 Luglio 2018 dicevamo "Sarà un bene? Non lo sappiamo ma non vorremmo che le storture presenti oggi nel piano non venissero più modificate."

Oggi, secondo il principio che non c'è nulla di più definitivo del provvisorio, il Piano Faunistico Venatorio che risente di quelle famose storture ammesse, ripetiamo,  anche dalla stessa Amministrazione giace immutato in toto.

A quando un necessario, quanto meno, restyling?

 

I nostri precedenti post

 

20 LUGLIO 2018 - PIANO FAUNISTICO VENATORIO: LE NOVITA' new_1.gif - 9.61 Kb

Con l'entrata in vigore del I stralcio della Legge di Stabilità (L.R. 10/2018) è stato riformato completamente il comma 1) dell'art. 15 della L.R. 33/97. L'articolo in questione tratta del Piano Faunistico Venatorio. Nella sostanza la novità di rileievo è che il piano da "quinquennale" può  -a cura dell'Assessore regionale dell'agricoltura-  essere modificabile o revisionabile con periodicità quinquennale. Cade, quindi, la perentorietà del termine (5 anni) e rientra, quindi, nella sfera della discrezionalità. Sarà un bene? Non lo sappiamo ma no vorremmo che le storture presenti oggi nel piano non venissero più modificate.

 

 

 

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